Prossime le elezioni in Campania: 17 o 24 maggio 2015.

newspaper[1]GALENO2000 – Salute & Politica – Report speciale “Prossime le Elezioni in Campania” di G.Nigro –   30 genn. 2015

Il Governo ha deciso: il 17 o il 24 maggio del 2015 sette Regioni andranno alle urne per le elezioni comunali e per quelle regionaRegione Campania - Palazzo di Santa Lucia -1li.

Campania, Puglia, Liguria, Marche, Toscana, Umbria e Veneto le regioni interessate, cui si aggiungono 1056 comuni per i quali si provvederà al rinnovo degli Organi amministrativi di Sindaci e Consigli.

Il nostro “report” riguarda il quadro campano nella sua articolazione “Regione e Sanità” in relazionale della nostra testata. “Salute e Politica” nel contesto regionale tra Cittadini, Istituzione, Professioni settoriali e Politici. Un mix eterogeneo e complesso di non facile interpretazione alla ricerca di una vitale e proficua soluzione di seri annosi problemi non affrontati adeguatamente, non risolti e in cancrenosa stagnazione. Un mix di problemi molti dei quali pertinenti ad un diritto fondamentale, quello alla salute invasivo con tante pertinenze iscritte nel complessivo bilancio regionale, come demandato alla Istituzione decentrata. Una situazione quella della Sanità, o della Salute che dir si voglia, in perenne sconcertante default, con conseguenze sempre più drammatiche.

Colpa di sprovveduti e litigiosi politici? Lassismo di cittadini sempre più assenteisti sulle proprie problematiche salutistiche? Inascoltate estemporanee contestazioni di ambientalisti e salutisti vari? Collasso patologico di una popolazione resa allo stremo da un “sistema politico” corrotto e famelico che, pur minoritario, la fa da padrone nel Paese Italia immerso in un precario quanto farraginoso assetto istituzionale?

Interrogativi che ci rodono e dei quali cerchiamo di trovarne la “ratio” nella testarda residua volontà di individuarne e propugnarne il razionale rimedio. Una volontà che ci auguriamo persista contagiosa, sperando che non sia una “nostra deformazione professionale, legata al nostro essere stati “farmacisti” . Ma tant’è.

 Sic. Elezioni Regionali – Campania 2015.

Anno nuovo, con gli ambienti politico-partitici campani in fibrillazione, l’un contro gli altri armati: proviamo a fissarne alcune realistiche impressioni.

Nel mentre – non possiamo non farne cenno – sul fronte nazionale, domina il clima caldo delle strategie per la elezione del Presidente della Repubblica, ad avvenute dimissioni del Presidente Giorgio Napolitano, (primo giorno di votazione giovedì pomeriggio 29 e 30, 31 a seguire, fino ad esito positivo). Ad elezione del nuovo Presidente avvenuta, forse già domani 31,  ne daremo notizia nelle “news” .

Elezioni in Campania, dunque, per il ”Rinnovo del Consiglio Regionale”  di prossima scadenza , previste dal Governo per il 17 o 24 maggio p.v.

L’atmosfera politica è da nevrosi cronica nei vari gruppi politici per la individuazione di  candidati Presidenti  vincenti e per le formulazioni delle liste dei candidati.

Partiti e “Movimenti politici” che si aggregheranno in coalizioni o che andranno autonomamente da soli. Scelte indubbiamente complesse, con la spada i Damocle dello sbarramento di accesso: asticella al 10%. Ambienti politici campani allertati.

Partiamo dal “P.D. – Partito Democratico”.

Già in moto e fermento organizzativo da novembre 2014 a tutto gennaio 2015, per strappare a Caldoro (PDL ora F.I.) la Regione.

Un “P.D.” determinato alla riconquista della poltrona di Palazzo Santa Lucia, già di Antonio Bassolino, mobilitato per il controllo delle Consultazione di iscritti e simpatizzanti con il metodo delle “Primarie”, attraverso le quali individuare ed imporre il candidato Presidente e la connessa “Lista di Consiglieri” candidabili.

Il raggruppamento di riferimento del “PD” prevedeva di tenere le  proprie “primarie” già in prima data 14 dicembre. Poi slittamento all’ 11 gennaio e quindi lo slittamento al prossimo 1 febbraio: fra due giorni, ma slitteranno ancora.

E veniamo ai contendenti. Armi in testa il popolare Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, in lizza interna antitetica con l’ex Assessore On. Andrea Cozzolino (Europarlamentare di area Bassolino con aspirazione alternativa alla carica di Sindaco di Napoli). Inoltre c’è anche una outsider nella Senatrice Angela Saggese (area ex “Margherita – Letta” , a sorpresa dalle primarie PD effettuate a Salerno, in contrapposizione a De Luca) . Poi comprimari di varie ramificazioni locali o nazionali: rose di nomi che si sovrappongono o si elidono, espressione  di area politica o di Società civile, tra cui ricorrenti, figurano Luigi Nicolais,  l’On. Gennaro Migliore (ex SEL di Vendola), il Magistrato Raffaele Cantone  e il Guardasigilli Andrea Orlando (espressione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi).

Nel “baillame” dei contrasti e degli insuccessi delle giunte regionali di queste ultime legislature va prendendo corpo un compattamento dell’intero ventaglio dei gruppi esistenti in Consiglio regionale. Centrale polo attrattivo il nome del magistrato Raffaele Cantone (neo-presidente dell’Autorità anticorruzione). Da indiscrezioni sarebbe trapelata la scarsa disponibilità del Magistrato a scendere in campo. Inoltre ambienti della residua sana società civile campana gradirebbero che il Magistrato restasse ad adempiere il delicato ed importante compito cui è già preposto.

Vari i motivi ipotizzati quali causa dei rinvii delle primarie. Iniziale rinvio… il “rinvio a giudizio”  di Vincenzo  De Luca (aspirante candidato alla Presidenza Regionale per il Partito Democratico), Sindaco di Salerno, cui verrebbero addebitati  falso ideologico, abuso di Ufficio e lottizzazione abusiva nell’ambito delle indagini su presunte irregolarità nella realizzazione del Crescent (*1) .

NOTA 1 – “Crescent “ è il nuovo complesso immobiliare di prestigio sul lungomare di Salerno. Trattasi di un progetto dell’ architetto catalano Ricardo Bofil, che rivoluzionerà il fronte di mare di Salerno. Rientra nell’area di Santa Teresa e si identifica in una vera e propria opera di trasformazione urbana, compresa tra il porto commerciale e la città vecchia.

In campo l’ area di “Forza Italia”.

L’uscente Presidente On. Stefano Caldoro, per il quale il Sindaco di Napoli  De Magistris ha addirittura postato un filmato su Youtube in cui dichiara:  “Una conferma di Caldoro sarebbe una iattura per la Campania”.  Caldoro risulterebbe appoggiato dall’ On. Mara Carfagna  e Luigi Cesaro, oltre che da Simona Capasso, già candidata alle europee e Presidente della Sezione napoletana dell’Unione industriale – sezione industria metalmeccanica.  Con Caldoro si candiderebbe anche Angelo Montemarano  , Direttore Generale dell’ARSAN,  già Assessore bassoliniano alla Sanità.

Dalla compagine “Forza Italia ” è fuori gioco Cosentino, che com’è noto ha incassato un secondo arresto.

In campo c’è anche il ” Nuovo Centro Destra”.

Di spicco la figura dell’ On. Franco Nappi (consigliere uscente). Strategia e rapporti interpartitici sono rimessi ad un “tavolo nazionale” ed affidati alla fondatrice del “N.C.D.” l’on.le Nunzia De Girolamo. E’ lei che inquadrerà la “questio campana” nel solco  della  costruzione di un grande partito moderato, che possa dare risposte concrete ai campani”.  Ne avrebbe dato conferma anche Gioacchino Alfano,  coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra, che avrebbe dichiarato il 12 gennaio u.s. il fermo diniego del “N.C.D.”  di imposizioni su alleanze. Ciò in riferimento a voci diffuse su ricerca di alleanze con la “U.d.C. – Unione di Centro” con  cui  – come afferma il coordinatore Gioacchino Alfano – si mira ad avere condivisione  di un “ percorso chiaro, leale e lineare,  perché quanto accaduto oggi (12 genn. 2015 – n.n.r.)  in Puglia è davvero preoccupante” dove si era provveduto a “definire in contemporanea un’alleanza senza interpellare i dirigenti pugliesi del Nuovo Centrodestra”. E rimarca  Alfano che trattasi di “ un grave errore al quale i dirigenti nazionali devono porre rimedio per evitare che accada anche nelle altre regioni”.

E veniamo alla Sinistra “Rifondazione – SEL” (notizie al 16 gennaio u.s.)

Abbiamo già evidenziato che Gennaro Migliore è transitato al PD, lasciando SEL.  Il gruppo, notoriamente a sinistra del “P.D.”, per le Regionali campane 2015 punta ora su Marco Esposito , già assessore comunale, sostenuto da Rifondazione e meridionalisti. Dovrebbe guidare quindi la coalizione a sinistra del P.D. Ma sembrerebbe che SEL  stringa alleanza con il Partito Democratico.

Un vespaio impazzito in cui tutto ed  il contrario di tutto può miscelarsi e scomporsi di giorno in giorno.

Ed il nostro “periscopio” stringe il campo sul “Movimento 5 Stelle” campano.

Il “Movimento” persegue il proprio obiettivo di voler essere “alternativa al sistema”, reputandosi  “politica nuova e pulita” non compatibile con la pseudo-politica dei “partiti di prima e seconda repubblica”

Pur in contemporanea con l’impegno delle elezioni del Presidente della Repubblica, nello stile e nella “tecnologia della rete” ha svolto le sue primarie in varie fasi.

Primo step in rete”   8 gennaio :  autocandidature primarie tra aderenti registrati al <blog di Grillo> e relativa votazione per ciascuna delle 5 province campane, con individuazione delle graduatorie su base di voti individuali”.

“Secondo step  in rete : autocandidatura responsabile a <Candidato Presidente della lista regionale M.5 Stelle” da parte di ciascun incluso negli elenchi dei votati primari” .

Terzo step  in rete”   :  nell’arco di 12 ore votazione aperta a tutti gli aderenti registrati per la nomina di <Candidato a Presidente> scelto tra gli “autocandidati accreditatisi, accettati e ratificati ufficialmente> .

Tra il secondo e terzo step, domenica 25 gennaio u.s., una manifestazione autogestita dallo staff  di Napoli ha consentito  un incontro allargato tra tutti gli aderenti e i Candidati Aspiranti Presidenti del M.5 Stelle  Campano, che hanno dato risposte su un centinaio di quesiti raccolti estemporaneamente  in rete su tematiche di interesse programmatico di varie attività di competenza della Regione Campania.

Quesiti che hanno trovato estemporanea tripla risposta (sul quesito sorteggiato rispondevano tre candidati in successione casuale) da parte dei candidati presidenti, equamente provenienti dalle cinque province campane.    Ovviamente la seduta è stata tutta trasmessa in “diretta streaming”, da cui si è ricavato un lusinghiero indice di condivisione in rete,  gratificata da positivo commento, anche con riferimento alla capacità di adeguate e concrete risposte fornite  ai quesiti affrontati.

Il risultato del terzo step – 28 gennaio 2014  :

Il candidato presidente per il “Movimento 5 stelle” alla Elezione regionale campana 2015 è VALERIA CIARAMBINO.

 Sono state altresì ufficializzate anche le composizioni delle singole liste provinciali, sulla base deli voti da ciascuno acquisiti con le votazioni in rete, di cui diamo menzione a parte, a copertura dei cinquanta posti disponibili globalmente in Consiglio.

 Valeria Ciarambino 2015 M5SUna breve presentazione di Valeria Ciarambino.

Quarantenne di Pomigliano d’Arco (NA). Diplomata al liceo classico, impiegata di concetto in un’azienda con vari incarichi di assistente dell’Amministrazione, delle relazioni estere e della Comunicazione. Parla correntemente l’inglese ed ha buona conoscenza della lingua spagnola e dell’arabo. Ha all’attivo diverse iniziative sul territorio pomiglianese in collaborazione con il gruppo umano M5S di cui fa parte il Vice Presidente della Camera On. Luigi di Maio. Iniziative contro la cementificazione, a favore del parco pubblico, dell’acqua pubblica, contro i roghi tossici e quant’altro. Molto sensibile alle tematiche sul diritto alla salute.
 (G.Nigro – Galeno2000).

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Qui di seguito la dichiarazione d’intendi pervenutaci da Valeria Ciarambino, candidata Presidente del Movimento penta-stellato alle Elezioni Regionali della Campania 2015.

“In questi giorni, da quando sono stata scelta come candidato Presidente della Regione Campania per il M5S, sto ricevendo tantissimi messaggi. Tra questi il numero maggiore riguarda racconti e denunce sulla malasanità campana, richieste di aiuto, richieste che la politica si occupi e si prenda cura dei cittadini, tutelando il diritto alla salute.

“I dati drammatici riportati in questo assunto  sono volti, storie, dolore. E’  di ciò che la politica ha il dovere di farsi carico.

“L’altro giorno leggevo un’intervista del Presidente uscente della Regione Campania su un  quotidiano, dal quale lo stesso Caldoro  appariva  piuttosto come un amministratore delegato, anziché  un politico. .Addirittura per sua stessa affermazione.  Ma  per Caldoro “governare” ha significato “ tagliare, tagliare, tagliare, fino… a tagliare il diritto alla salute”. 

“Dissento fortemente dall’affermazione che per governare la Regione Campania serva un amministratore delegato. Ben altro è il governare, per chi ha il compito del politico nel consesso a lui affiancato”. Figure ben più nobili e complesse dell’amministratore delegato. Figure capaci di interpretare esigenze del proprio popolo e rendere fruibili da tutti le provvidenze destinabili ai bisogni primari,  per una dignitosa esistenza, come  diritto di ciascuno, secondo giustizia ed eticità. Ciò  evitando semplicistici e perniciosi criteri di mera fredda  gestione ragionieristica “costi/ricavi”. Al politico Governatore non può mancare il senso di responsabilità verso il  suo popolo e i  suoi bisogni, che vanno individuati e governati con lungimirante prospettiva di piena soddisfazione,

E fra questi bisogni primari c’è il  diritto alla salute. Una priorità di programma rimasta negletta nei tagli sconsiderati della pseudo-politica Caldoriana. Una priorità primaria che avremo come Movimento 5 Stelle nel nostro  programma di governo per la Regione Campania. Per noi la Salute non sarà un mero costo nella lista della spesa. Sarà il corrispondente corrispettivo di un Diritto fondamentale vitale di tutti i Cittadini Campani. E ciò con l’occhio attento e vigile sugli sprechi , i costi occulti, gli eccessivi stipendi. Questi sono gli scandalosi  componenti del grande passivo o delle monche prestazioni di necessari ed incancellabili servizi primari a tutt’oggi.  

Ci sarà tanto da lavorare, bisognerà certamente fare i conti con le risorse economiche a disposizione, ma nelle scelte ci faremo guidare da un principio imprescindibile: il bene dei nostri cittadini.

#‎ValeriaCiarambinoPresidente

Gerardo Nigro

Farmacista, pensionato.