CLAUDIO GALENO

Nasce il 138 (o 129) d.C. a Pergamo, in Asia Minore, dove inizia gli studi medici, per proseguirli a Corinto, a Smirne e, quindi ad Alessandria. E’ qui che approfondisce gli studi e la conoscenza dell’anatomia, che porrà quale base su cui applicare i rimedi.  Già medico affermato, trentaquattrenne, si trasferisce a Roma. Risulta presente  nella Caput Mundi, durante la peste del 66 .C. Viene considerato il maggior medico dell’epoca romana e la sua fama lo fa scegliere quale medico dagli imperatori Marco Aurelio, Lucio Vero, Commodo, Pertinace, Settimio Severo. Muore in località incerta nel 201 d.C.

Le sue teorie mediche pongono  l’anatomia quale base su cui applicare i rimedi.Gli si ascrivono almeno 400 opere, di cui 83, certamente attribuitegli, sono arrivate a noi, insieme ad altre 14 di incerta attribuzione.  Si tratta di opere di contenuto enciclopedico,  in forma di trattati, su tutto quanto fosse conosciuto all’epoca nel campo della medicina.

Le teorie mediche di Galeno rappresentano l’incontro delle teorie filosofiche di Aristotele con la metodologia clinica di Ippocrate (nato nel 400 a.C.),  indubbiamente il più geniale medico della Medicina antica.  Esse caratterizzano il mondo medico per almeno una dozzina di secoli, resistendo anche nel  Medioevo, fino a che arriverà il salisburghese Paracelso (Teofrasto Filippo Aurelio Bompast von Hohenhein, detto Paracelso- n.1493, m. 1511).

Nel  Medioevo, appunto,  viene ancora usato un compendio del trattato di Galeno dal titolo “De arte  medica”.

Dalle opere di Galeno traspare l’accettazione della Teologia aristotelica, che riporta ogni effetto alla sua causa, conciliata con la metodologia clinica di Ippocrate. Su tale conciliazione Galeno sviluppa i suoi principi di Fisiologia e di Patologia.E’stato  il primo ad individuare il polso arterioso,  quale  pulsazione autoctona delle arterie, e quello periferico. Per primo stabilisce che il cuore smette di funzionare se si recidono i nervi cervicali (simpatici).

E’ il primo ad intuire il meccanismo fisiopatologico della infiammazione.

Continua — 01.04.2000 – Appena possibile vi forniremo altre notizie su scoperte, enunciazioni mediche e teorie sulle terapie di Galeno, oltre ad argomenti attenenti, insieme a pagine reperibili alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, foto di strumenti chirurgici di epoca pompeiana, conservati al Museo Nazionale di Napoli e la riproduzione di un antico bassorilievo.                         (GNGaleno)

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E’ particolarmente gradita la segnalazione e l’invio di notizie, documenti e riproduzioni di testi o immagini attinenti a Claudio Galeno.

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Rel.8.1.2013.